Il progetto del nuovo campeggio prevede la riqualificazione di un’ampia zona boschiva, in stato di abbandono da svariati decenni, localizzato in un’area sita a breve distanza dalla costa e verso l’entroterra ligure. La nuova organizzazione pianifica un recupero generale delle superfici verdi che vengono tutte mantenute e gestite adeguatamente ed al contempo il rispristino di diverse percorrenze sentieristiche storiche esistenti che attraversano l’area boscata. I percorsi da ricostituire si ricongiungono con altri sentieri presenti nelle aree limitrofe ed infine si ricollegano all’alta via. La nuova area ricettiva è infatti volta ad accogliere tipologie di turisti non prettamente stagionali e con un orientamento sostenibile sul territorio, interessate appunto a esperienze escursionistiche e naturalistiche fruibili in svariati periodi dell’anno, oltre che al turismo stagionale estivo verso il litorale. Tutto il progetto infatti è volto alla valorizzazione del contesto, caratterizzato tra l’altro dalla conformazione del versante, al recupero dello stesso ed al mantenimento
inalterato della sua orografia, riqualificandolo e rendendolo fruibile con un approccio nel complesso sostenibile, rispettoso e integrato. Sono previste diverse strutture ricettive tra cui bungalow completi e case mobili, oltre alla possibilità di ospitare camper, caravan e tende di diverse dimensioni. Sono state progettate diverse dotazioni accessorie per rendere la struttura accogliente e completa, come l’area che ospita le due piscine (dedicate ad adulti e bambini), un fabbricato di tipo semi ipogeo che dà luogo allo spaccio interno con bar e panetteria, la riconversione in ristorante di un vecchio fabbricato presente sul sito, nonché ovviamente svariati punti che ospitano servizi e docce. Tutti i manufatti saranno dotati di dispositivi che consentono in gran parte l’autoproduzione di calore ed energia, in ottica di maggiore sostenibilità dei consumi e della struttura nell’insieme.